Guardare ancora:Fotografie di ieri, immagini del presente

Marco Pesaresi

Mostra Exhibition

Guardare ancora: Fotografie di ieri, immagini del presente
Orari di aperturaOpening Hours
180011 SET. SEP.
090012 SET. SEP.
092013 SET. SEP.
102019.20.26.27 SET. SEP.
BigliettoTicket

Pass

Biglietto intero / Season ticket

Biglietto ridotto / Reduced-price

InaugurazioneOpening Ceremony
11 Venerdì Friday Settembre September

Sul Progetto On the Project

A venticinque anni dalla sua scomparsa, Marco Pesaresi continua a essere un autore del presente e questo venticinquesimo anniversario è un’ottima occasione per tornare sulle sue fotografie. La mostra non nasce però dalla volontà di riscrivere una storia già scritta, né da uno sguardo nostalgico sul passato. Nasce, piuttosto, dalla necessità di guardare ancora il lavoro di un autore capace di lasciare una traccia che il tempo non ha cancellato. Rimini Revisited e Portogallo 1989, gli esordi in bianco e nero; Underground, Il tempo di un viaggio e Rimini proibita, i grandi racconti a colori: a comporre la mostra sono cinque progetti che raccontano luoghi, viaggi, incontri e persone differenti, ma sono uniti dalla stessa capacità di avvicinarsi all’altro con interesse, partecipazione e umanità. Le fotografie qui presentate non intendono ricostruire integralmente quei lavori. Sono immagini emblematiche, scelte per creare un dialogo fra tempi e luoghi diversi e per restituire l’evoluzione di uno sguardo che, pur cambiando, non ha mai smesso di cercare una relazione autentica con ciò che fotografava. Sono fotografie di ieri, ma immagini del presente. Il mondo raccontato da Pesaresi è in parte cambiato, così come sono cambiati i luoghi e le persone che lo abitano. Eppure, nelle sue immagini ritroviamo qualcosa che ci riguarda: il desiderio, la solitudine, la scoperta, il viaggio, la notte, l’incontro, la libertà, le contraddizioni della vita moderna. È forse questo a rendere così contemporanee le fotografie di Pesaresi, la facilità con cui attraversano gli anni senza restare prigioniere del tempo in cui sono state scattate. Il SI FEST, che con Marco Pesaresi ha condiviso una parte importante della propria storia, torna così a incontrare il suo lavoro non soltanto per ricordarlo, ma per verificarne ancora una volta la presenza. Le sue fotografie non chiedono di essere ricordate. Chiedono di essere guardate ancora.

Twenty-five years after his death, Marco Pesaresi remains a photographer of the present, and this twenty-fifth anniversary provides an excellent opportunity to revisit his photographs. This exhibition, however, does not stem from a desire to rewrite a story that has already been written, nor from a nostalgic look back at the past. Rather, it arises from the need to revisit the work of a photographer who has left a mark that time has not erased./nRimini Revisited and Portogallo 1989, the early black-and-white works; Underground, Il tempo di un viaggioand Rimini proibita, the major colour narratives: the exhibition comprises five projects that depict different places, journeys, encounters and people, yet share the same ability to engage with others through curiosity, empathy and humanity. The photographs presented here are not intended to provide a comprehensive account of those works. They are representative images, chosen to create a dialogue between different times and places and to convey the evolution of a perspective which, whilst changing, has never ceased to seek an authentic connection with its subject. These are photographs from the past, but images of the present./nThe world depicted by Pesaresi has partially changed, much like the places and their inhabitants. Yet, in his images we find something that speaks to us: desire, solitude, discovery, travel, nightlife, encounters, freedom, and the contradictions of modern life. It is perhaps this that makes Pesaresi’s photographs so contemporary – the way they effortlessly transcend years without remaining trapped in the time they were taken./nSI FEST, which has shared a significant part of its history with Marco Pesaresi, thus returns to engage with his work not merely to commemorate him, but to reaffirm his presence once again. His photographs do not ask to be remembered. They ask to be looked at once more.

Sull'Artista On the Artist

Marco Pesaresi

Marco Pesaresi (1964-2001) è entrato a far parte dell’agenzia Contrasto nel 1990 segnalandosi per la capacità di documentare fenomeni come l’emarginazione e la vita notturna. Le sue foto, pubblicate su testate italiane e straniere, gli sono valse il Premio Linea d’Ombra e la presenza in festival prestigiosi, come quelli di Arles e Perpignan. Oltre al celebre Underground, viaggio nelle metropolitane di tutto il mondo, ha realizzato reportage internazionali dal Portogallo rurale, lungo la Transiberiana e nei megastore di Giappone, Stati Uniti, Russia e Francia; l’ultimo suo lavoro è però uno struggente ritratto della sua Rimini. Dal 2002, in sua memoria il SI FEST assegna un premio di produzione per fotoreportage inediti, che celebra quest’anno la venticinquesima edizione. Nel 2024 il Comune di Savignano sul Rubicone gli ha intitolato la fototeca della città, che ne conserva l’archivio (oltre 140.000 documenti) e, in collaborazione con Savignano Immagini, ne sta digitalizzando e pubblicando l’opera.

Marco Pesaresi (1964-2001) joined the Contrasto Agency in 1990, distinguishing himself by his skill at recording phenomena such as marginalization and nightlife. His photos, which were published in newspapers in Italy and abroad, won him the Linea d’Ombra photo prize and earned him a presence at major festivals, such as Arles and Perpignan. In addition to his celebrated Underground series – a journey through the world’s metro systems – he produced reportages from rural Portugal, along the Trans-Siberian Railway, and in the megastores of Japan, the United States, Russia and France; his final work, however, was a tormenting portrait of his hometown, Rimini. Since 2002, in his memory, SI FEST has awarded a production prize for unpublished photo reportages, which this year celebrates its twenty-fifth edition. In 2024, the Municipality of Savignano sul Rubicone named its photo library after him; the library houses his archive (over 140,000 items) and, in collaboration with Savignano Immagini, is digitising and publishing his work.

Scarica il programma completo Download the complete program
Guardare ancora: Fotografie di ieri, immagini del presente — 1
Guardare ancora: Fotografie di ieri, immagini del presente — 2
Guardare ancora: Fotografie di ieri, immagini del presente — 3
Guardare ancora: Fotografie di ieri, immagini del presente — 4
Guardare ancora: Fotografie di ieri, immagini del presente — 5
Guardare ancora: Fotografie di ieri, immagini del presente — 6