In studio. La scena del contemporaneo: quattro artisti per l'obiettivo di Mario Cresci

Mario Cresci

Mostra Exhibition

Orari di aperturaOpening Hours
180011 SET. SEP.
090012 SET. SEP.
092013 SET. SEP.
102019.20.26.27 SET. SEP.
BigliettoTicket

Pass

Biglietto intero / Season ticket

Biglietto ridotto / Reduced-price ticket

InaugurazioneOpening Ceremony
11 Venerdì Friday Settembre September

Sul Progetto On the Project

Il progetto “In Studio” nasce dalla lunga tradizione fotografica di Savignano sul Rubicone, città che da quasi cinquant'anni promuove la fotografia come patrimonio culturale e strumento di interpretazione del presente. La Fototeca comunale “Marco Pesaresi” conserva un importante archivio che non rappresenta solo la memoria della comunità, ma anche una risorsa per nuove idee e ricerche artistiche. Grazie al finanziamento del Ministero della Cultura (PAC 2025), il fotografo Mario Cresci è stato invitato a ritrarre quattro artisti romagnoli nei loro studi: Francesco Bocchini, Chiara Lecca, Alessandro Roma e Nicola Samorì. Il progetto riprende idealmente un'iniziativa realizzata nel 2007-2008, aggiornandola con uno sguardo contemporaneo. Cresci concepisce la fotografia non come semplice registrazione della realtà, ma come linguaggio artistico capace di cogliere ciò che va oltre l'apparenza. Nei laboratori degli artisti ha trovato ambienti ricchi di materiali, forme e significati, trasformando ogni studio in una grande opera da esplorare. Il progetto valorizza il dialogo tra fotografia e arte contemporanea e rafforza il ruolo della Fototeca come luogo aperto, accessibile e dedicato alla conservazione e alla diffusione della cultura fotografica.

The In Studio project stems from the long photographic tradition of Savignano sul Rubicone, a town that has promoted photography for nearly fifty years as a form of cultural heritage and a tool for interpreting the present. The municipal Marco Pesaresi Photo Library houses an important archive that represents not only the memory of the local community, but also a resource for new ideas and artistic research. Thanks to funding from the Italian Ministry of Culture (PAC 2025), photographer Mario Cresci was invited to portray four artists from Romagna in their studios: Francesco Bocchini, Chiara Lecca, Alessandro Roma, and Nicola Samorì. The project ideally revisits an initiative carried out in 2007–2008, updating it through a contemporary perspective. Cresci approaches photography not as a mere record of reality, but as an artistic language capable of capturing what lies beyond appearances. In the artists' studios, he encountered environments rich in materials, forms, and meanings, transforming each space into a large-scale work to be explored. The project highlights the dialogue between photography and contemporary art while strengthening the role of the Photo Library as an open and accessible space dedicated to preserving and disseminating photographic culture.

Sull'Artista On the Artist

Mario Cresci

Mario Cresci (Chiavari, 1942) è tra i protagonisti della ricerca fotografica italiana contemporanea. Fin dagli anni Sessanta sviluppa un linguaggio sperimentale che intreccia fotografia, arte concettuale, installazione, antropologia e cultura del progetto. Dopo gli studi di disegno industriale a Venezia e l'esperienza nella Roma della Neoavanguardia, realizza opere fondamentali come Percorso ed Environnement. Negli anni Settanta conduce in Basilicata un'importante ricerca sul paesaggio e sull'antropologia visiva, culminata nel volume Matera, immagini e documenti (1975), e partecipa nel 1984 alla storica mostra Viaggio in Italia curata da Luigi Ghirri. Parallelamente svolge un'intensa attività didattica, dirigendo l'Accademia Carrara di Bergamo (1991–2000) e insegnando in numerose università e accademie. La sua opera è stata protagonista di importanti mostre antologiche ed è oggi riconosciuta come un riferimento fondamentale per la fotografia italiana contemporanea.

Mario Cresci (Chiavari, 1942) is one of the leading figures in contemporary Italian photographic research. Since the 1960s, he has developed an experimental visual language that intertwines photography, conceptual art, installation, anthropology, and design culture. After studying industrial design in Venice and gaining experience in Rome's Neo-Avant-Garde scene, he created seminal works such as Percorso and Environnement. In the 1970s, he conducted an important study of landscape and visual anthropology in Basilicata, culminating in the 1975 book Matera, immagini e documenti. In 1984, he took part in the landmark exhibition Viaggio in Italia, curated by Luigi Ghirri. Alongside his artistic practice, Cresci has pursued an extensive teaching career, directing the Accademia Carrara in Bergamo from 1991 to 2000 and teaching at numerous universities and academies. His work has been featured in major retrospective exhibitions and is now recognized as a fundamental reference point in contemporary Italian photography.

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In studio. La scena del contemporaneo: quattro artisti per l'obiettivo di Mario Cresci — 1
In studio. La scena del contemporaneo: quattro artisti per l'obiettivo di Mario Cresci — 2
In studio. La scena del contemporaneo: quattro artisti per l'obiettivo di Mario Cresci — 3
In studio. La scena del contemporaneo: quattro artisti per l'obiettivo di Mario Cresci — 4